La Belarus comanda un battaglione internazionale in Ucraina

Igor Yankov si arruolò come volontario il 24 febbraio 2022, il primo giorno di guerra. Ora il 26enne bielorusso con il nominativo “Yanki” è un comandante di un battaglione internazionale dell’FAU (forze armate ucraine). Tra le missioni di combattimento e l’addestramento riesce a aggiornare pagine nei social network, dove mostra la vita quotidiana dei soldati in guerra.

Yankov ha lasciato la Belarus nel settembre 2020, quando le forze dell’ordine hanno provato ad incercarlo. Si è trasferito a Kiev, ha trovato un lavoro lì ed è diventato attivo nel jiu-jitsu. “Le voci di guerra sono arrivate circa sei mesi dopo il mio trasferimento in Ucraina. A quel punto ho cominciato a pensare a cosa fare se fossero scoppiate le ostilità”, ricorda. — A Kiev avevo già amici, un lavoro, un posto dove vivere. Sentivo che era la mia casa, quindi non potevo abbandonarla e non difenderla dal nemico”.

Tramite conoscenti Yanki entrò in un battaglione di volontari sotto l’FAU, che comprendeva sia ucraini, che bielorussi che cittadini di altri paesi. Ha imparato rapidamente come usare una mitragliatrice, anche se non ha mai servito nell’esercito. Sottolinea che come combattente non dà ordini e non manda gente in missione: “I ragazzi eseguono i miei comandi direttamente in battaglia. Ma qui siamo tutti sullo stessa barca. Prendiamo decisioni insieme”.

Il volontario dice che l’idea di fare un video blog gli è venuta per caso: all’inizio filmava la vita in guerra per se stesso, “in modo che se sopravvivo ci sarà un ricordo. Poi ha caricato alcuni video su TikTok, che hanno suscitato grande interesse. Dopo i pesanti combattimenti nel villaggio di Lukyanivka, fu intervistato da un blogger ucraino, “e così tutto ebbe inizio”.

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